PREMIO LE STANZE DELL'ARTE 2026
AD ANNA BISOGNO

Il Premio Le Stanze dell'Arte è stato istituito nella scorsa edizione della rassegna come riconoscimento speciale dedicato ad una personalità che, attraverso il proprio percorso umano e professionale, ha saputo generare connessioni autentiche tra linguaggi artistici differenti, contribuendo in modo significativo alla crescita culturale e alla diffusione dell'arte come esperienza condivisa.
Si configura come la naturale estensione e proiezione del progetto espositivo: un atto simbolico che rafforza l'idea di una cultura in dialogo continuo, capace di attraversare discipline, luoghi e comunità, lasciando tracce durature nel tessuto culturale contemporaneo.
Il premio viene attribuito, per ogni edizione, ad una figura di alto profilo, esterna al progetto espositivo, individuata per la capacità di incarnare e promuovere una visione dell'arte intesa come dialogo vivo tra forme espressive.
In particolare, viene valorizzata la straordinaria sinergia tra arti visive, musica e cultura, considerate non come ambiti separati, ma come territori comunicanti, capaci di nutrirsi reciprocamente.
In piena coerenza con lo spirito de Le Stanze dell'Arte, il premio riconosce percorsi che hanno saputo creare legami, favorire incontri, attivare processi di contaminazione culturale e restituire all'arte una funzione vitale, relazionale e trasformativa.

Anna Bisogno è professoressa associata presso Universitas Mercatorum, l'Università Telematica delle Camere di Commercio, dove insegna Cinema, Radio e Televisione ed è delegata di Ateneo per Radio Mercatorum. I suoi interessi di ricerca riguardano i television studies, la storia della televisione italiana e le intersezioni narrative tra TV, piattaforme digitali e social network su cui ha scritto numerosi saggi e monografie. Per RaiPlay è autrice del format "30x70. Se dico donna…", 30 protagoniste che hanno segnato i 70 anni della RAI (2024).

Il Premio Le Stanze dell'Arte, nell'edizione 2026, viene attribuito ad Anna Bisogno per il significativo contributo alla crescita culturale contemporanea e per la capacità di promuovere una visione dell'arte e dei media come territori di dialogo, relazione e contaminazione continua. 
Nel suo percorso umano e professionale, Anna Bisogno ha saputo intrecciare, con rigore e sensibilità critica, linguaggi differenti - cinema, televisione, radio, piattaforme digitali e social network - restituendo loro una dimensione comune, viva e profondamente connessa al tessuto sociale e culturale del nostro tempo. La sua attività di ricerca, didattica e divulgazione si distingue per l'attenzione alle dinamiche narrative e alle trasformazioni dei media, intesi non come strumenti isolati, ma come spazi comunicanti, capaci di generare senso, memoria e partecipazione collettiva.
Attraverso studi, saggi, monografie e progetti editoriali, Anna Bisogno ha contribuito in modo autorevole allo sviluppo dei television studies e alla rilettura critica della storia della televisione italiana, valorizzandone il ruolo culturale e la funzione di ponte tra arti visive, musica, racconto e società, rafforzando anche il dialogo tra memoria, identità e narrazione audiovisiva.
In piena coerenza con lo spirito de Le Stanze dell'Arte, il premio riconosce in Anna Bisogno una personalità capace di creare connessioni autentiche tra saperi e linguaggi, di favorire incontri tra discipline e di restituire all'arte e ai media una funzione vitale, relazionale e trasformativa.
Il suo percorso rappresenta un esempio significativo di come la cultura possa essere esperienza condivisa, spazio di contaminazione e strumento attivo di crescita per le comunità contemporanee.