Artisti partecipanti
STANZE DELL'ARTE FEBBRAIO 2026
- Laura Bruno
- Anna Ciufo
- Lello D'anna
- Antonio De Chiara
- Dario Di Martino
- Roxana Esposito
- Maria Fontanella
- Stefania Frigenti
- Anna Grisabella Nuzzo
- Giuseppina Irene Groccia
- Elena Lembo
- Olga Marciano
- Antonio Mariconda
- Nicola Pellegrino
- Anna Quaglia
- Giulia Reale
- Maria Scotti
- Regina Senatore
- Pasquale Siano
- Barbara Spatuzzi
- Sabrina Tortorella
- Silvana Valese
"Stanza" COLLETTIVA
- Francesco Avvisati
- Omaggio a Maria Di Filippo
- Lorenzo Mastro
- Giuseppe Nocerino
La Rassegna d'arte riunisce voci eterogenee per età, linguaggi e percorsi, creando un mosaico ricco e sfaccettato. Pittura, fotografia, scultura e illustrazione dialogano attorno a un unico filo conduttore: l’esplorazione del rapporto tra individuo e arte, aperto a prospettive contemporanee e sperimentali.
Ritratti degli Artisti Partecipanti
In questa sezione presentiamo una galleria di scatti personali degli artisti, che valorizzano ogni volto senza distrazioni. L’impostazione delle immagini ha un obiettivo preciso: far emergere il lato umano dietro alle opere, permettendo ai visitatori di incontrare lo sguardo, la personalità e la storia di chi dà vita ai progetti esposti.
work in progress
ANNA CIUFO
TRA LE TRAME DEL TEMPO E DELLA LUCE
La mia cifra stilistica è connotata dalla tensione al superamento della realtà e indulge all'introspezione.
I dipinti, realizzati in acrilico con tecnica mista, prediligono superfici scabre create ad hoc affinché da esse possano liberamente emergere scene oniriche, immaginifiche, dettate dell'inconscio.
È un guardare tra le maglie del tempo e delle luci dando corpo all'invisibile, palesando desideri, ricordi e ferite stempreati nei segni e nei colori di una natura reinterpretata: una sorta di gara con l'inafferrabile, un braccio di ferro con ciò che nel quotidiano oppone resistenza all'evasione.
ROXANA ESPOSITO
NOI COME FIORI, GESTI COME PICCOLI MIRACOLI
Sono un'artista che utilizza la ceramica e la pittura come linguaggi di comunicazione. Materiali ancestrali, legati alla terra e al gesto, che mi permettono di parlare di ciò che permane, di ciò che si trasforma e di ciò che si condivide.
L'opera unica che presento nasce da una certezza: non siamo più Cenerentole né principesse, siamo in costruzione. Non aspettiamo di essere salvate, né di entrare in racconti che non ci appartengono. Siamo donne reali, complete, con potere, intuizione, forza e una capacità profonda di amare e di trasformare.
L' installazione si presenta con una pittura centrale, in cui il corpo femminile appare nella sua verità: senza maschere. Un corpo che si raccoglie in sé stesso, che abita la propria luce. L'abito non termina sulla tela. Continua nello spazio reale. Il quadro smette di essere un limite e diventa una soglia. Sul pavimento, una scarpa appare come traccia dei racconti ereditati. Attorno e oltre la pittura, emergono i fiori in ceramica. Alcuni modellati da me. Altri creati da donne argentine e italiane che fanno parte della mia storia, del mio cammino e dei miei legami affettivi. Ogni fiore è un gesto. Ogni gesto è una presenza. Ogni presenza è una voce.
Questi fiori non decorano: connettono.Viaggiano. Attraversano territori. Vanno e vengono. Dall'Argentina all'Italia, e dall'Italia all'Argentina, i fiori si spostano come offerte simboliche, costruendo un ponte sensibile tra donne, culture e geografie. Così l'opera si espande e diventa rete: un intreccio vivo che non si chiude, ma continua a crescere.
ELENA LEMBO
Mi esprimo attraverso la pittura astratta lirica, creando opere che nascono direttamente dalle emozioni e dagli stati d'animo. Utilizzo acrilico materico per dare forma a gesti istintivi e superfici stratificate.
Il mio lavoro è riconoscibile per l'uso di colori forti e vivi, capaci di trasmettere energia e intensità emotiva.
MARIA FONTANELLA
In arte riaMalafonte. Sono un'artista figurativa e al centro della mia ricerca c'è il corpo umano, quello femminile in particolar modo.
Dipingo utilizzando diverse tecniche e spesso mescolandole tra loro : olio, pittura acrilica, collage, resina, disegno a sanguigna su tela.
Ho preso parte a molte mostre collettive nazionali ed estere.
Mi piace sperimentarmi con superfici di grandi dimensioni, per cui con molto piacere prendo parte a interventi murali, in festival dedicati, volti alla decorazione di spazi pubblici.
PASQUALE SIANO
Osservazione, elaborazione e rappresentazione.
Attraverso una figurazione composta ed equilibrata propongo scene, con atmosfere a volte surreali.
Utilizzo acrilici su tela e tutti i colori mi sono cari. Ho interesse per i volti delle donne e degli uomini, per la natura viva e quella morta. Guardo con serenità e interesse al mondo che mi circonda e piace.
GIUSEPPE NOCERINO
Il fulcro delle mie opere è l'arte materica. Quest' arte e il frutto di prove, sperimentazioni e lavoro di introspezione oltre che di studi su tele e materiali. Questa "mia" dimensione mi permette di essere me stesso quando sono a contatto con colori, pennelli, tele e spatole.
I materiali principalmente usati sono gesso, colori acrilici, stucco e simili. Il mix di questi materiali rende i miei lavori quasi tridimensionali, questo perché l'arte materica, non "rappresenta" qualcosa bensì, "vuole essere qualcosa".
Alla base di ciò che realizzo, non c'è un tema specifico, quello che mi contraddistingue è il lavorare con i sentimenti.
Ogni opera realizzata nasce da un sentimento, uno stato d'animo, un' emotività che in quel momento rappresenta me o qualcosa che mi ha colpito anche indirettamente. Lo scopo principale è quello di far "fermare a riflettere": è la cosa che più mi piace, vedere persone ferme in silenzio avendo di fronte le mie tele, le mie installazioni, come è altrettanto piacevole confrontarsi e capire se il loro pensiero è in sintonia con il mio.
BARBARA SPATUZZI
Sono un'artista visiva che si esprime attraverso la pittura, muovendosi liberamente tra figurazione e astrazione. Nel mio lavoro esploro temi legati all'identità, al mondo femminile e alla dimensione emotiva, trasformando vissuti interiori e suggestioni in immagini sospese tra sogno e realtà. Utilizzo principalmente acrilico e grafite su tela, sovrapponendo segni e campiture cromatiche in un dialogo continuo tra materia e gesto. Il mio linguaggio è riconoscibile per l'uso intenso e vibrante del colore, che diventa strumento narrativo e mezzo di coinvolgimento emotivo, invitando lo spettatore a entrare in un immaginario personale e surreale.
SABRINA TORTORELLA
GLI OCCHI DI PANDORA
Una pittrice che utilizza la tecnica dell'olio per creare ritratti di giovani donne. Attraverso sguardi innocenti e puri, le sue opere esprimono un profondo desiderio di mostrarsi al mondo con semplicità. La sua arte, di natura figurativa, invita il pubblico a instaurare una connessione emozionale con i soggetti ritratti.
Espone a Palazzo Fruscione, nelle Stanze dell'Arte, con la serie "Gli Occhi di Pandora".
Ha avuto il privilegio di esporre anche all'estero, in prestigiosi spazi espositivi a Parigi e Londra, e si prepara a partecipare alla Biennale di Milano, segnando un importante passo nel suo percorso artistico.
LAURA BRUNO
Sono una libera viandante dell'arte, che è il mio grande
amore.
Una produzione artistica varia e notevole, premiata in vari
contesti, mi ha nel tempo centrato nel ruolo di operatrice attiva nel campo
della espressione e comunicazione visiva. La mia formazione classica
universitaria mi ha fornito anche gli strumenti per l'analisi e la critica nel
campo dell'arte.
L'arte si nutre di follia e libertà, insieme al coraggio di
osare: il percorso artistico diventa allora psicoanalisi e ricerca interiore. Ho
così sperimentato in arte, non solo seguendo il mio istinto ma dopo aver
appreso le tecniche in accademie e scuole d'arte: dalla grafica alla pittura, dalla
scultura all'incisione, fino alla ceramica. Mi seduce il colore, comunque sia
usato: in acrilico o nell'olio, nei pastelli, nella ceramica. Amo la scultura con
vari materiali, dall'argilla alla resina.
Dal figurativo all'astratto ho interpretato temi che
risuonavano nella mia interiorità. Soprattutto la metamorfosi, la bellezza, il
tempo, lo spazio.
Il figurativo
realistico, insieme all'uso di materiali estranei -stoffe e oro- applicati sul
dipinto dai margini spesso incompiuti, ha connotato un lungo periodo della mia
arte. Oggi alterno anche quadri astratti che rappresentano il caos nei
frattali, con colori ink acrilici e tecniche miste.
STEFANIA FRIGENTI
La mia ricerca pittorica (che si esprime attraverso la pittura acrilica su tela), esplora la scomposizione emotiva del paesaggio Mediterraneo attraverso una lente onirica e gioiosa. Non si tratta di una rappresentazione fedele dei luoghi, ma di una "geometria dell'anima", non un paesaggio da mappare ma un' emozione da abitare! Per me la pittura è il luogo dove dimora la libertà, case, fari, cupole sono archetipi geometrici che inserisco in un gioco senza regole secondo una logica d'incastro volumetrico che elimina la prospettiva euclidea tradizionale a favore di un'ottica psicologica e introspettiva. Non dipingo campiture piatte, ma scompongo gli spazi in un caleidoscopio di vibrazioni che suggeriscono il movimento della luce e dell'aria
Nei grandi formati delle mie tele dove le storie scandiscono il ritmo del tempo sospeso, un eterno mezzogiorno dell'anima, invito lo spettatore a riscoprire una visione del mondo più gentile e a partecipare in questa poetica dello spazio, alla danza del cosmo tra mare vento e astri.
FRANCESCO AVVISATI
Lavoro principalmente con immagini astratte, utilizzando l'acrilico su tela per dare forma a processi mentali ed emotivi. I miei lavori esplorano temi come empatia, neuroni specchio, memoria e luoghi dell'infanzia, insieme all'assurdità e al mistero di ciò che non conosciamo.
Attraverso stratificazioni di colore e segni istintivi cerco di evocare connessioni invisibili tra esperienza interiore e realtà esterna. Ciò che rende il mio lavoro riconoscibile è un approccio intuitivo e psicologico all'astrazione, che trasforma emozioni e ricordi in immagini aperte al dialogo con chi osserva.